Inver Istituzionale

Industrial Coatings

  1. 01.L'azienda

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    Fa parte di  una Società multinazionale, leader mondiale nella produzione di macchine per l’agricoltura e del movimento terra.
    In particolare questo stabilimento produce una linea completa di escavatori per costruzioni, con alti livelli di qualità e potenza.
    Si tratta quindi di una azienda particolarmente strutturata, con precise esigenze di efficienza produttiva, pianificazione e qualità.

  2. 02.L'esigenza

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    Il problema che ci si apprestava a risolvere era originato da una doppia  esigenza, da una parte quella di rispondere agli adeguamenti di legge in merito alle emissioni in atmosfera e contestualmente, quella  di potere gestire il grosso incremento produttivo  che in quel periodo si stava verificando.

    L’Azienda si era già mossa da qualche anno in questa direzione, adottando, per la verniciatura delle sue macchine e di tutti i suoi componenti, vernici ad Alto Solido prodotte da Inver , riducendo già così,  in maniera considerevole, le sue emissioni in ambiente.

    Obiettivo del progetto  era la  drastica riduzione di emissione di solvente con prodotti vernicianti idrosolubili,  con caratteristiche qualitative chimico-fisiche  perlomeno  pari rispetto al ciclo in uso.

    I limiti ulteriori  erano costituiti  dalla necessità di non poter apportare  sostanziali e costose modifiche impiantistiche,  in quanto era già in previsione  la realizzazione di un nuovo impianto di verniciatura.

  3. 03.Il metodo

    Con questi input i tecnici della Inver   hanno  iniziato   la ricerca di prodotti e cicli  che dovevano  adattarsi alle condizioni  presenti nelle differenti linee di verniciatura: pretrattamenti , sistemi applicativi ,  tempistiche di processo e di essiccazione  con masse da verniciare  di  diversa inerzia termica.

    Tutto questo ha richiesto un importante lavoro di analisi, simulazione e test chimico-fisici  che tenesse conto di tutte le variabili possibili.

    Si è reso inoltre necessario il continuo e sistematico confronto con i tecnici del cliente per le necessarie verifiche, sfruttando  la conoscenza specifica dei limiti impiantistici e delle varie  esigenze operative.

    A seguito di una scrupolosa analisi dei risultati ottenuti e considerando ogni possibile eventualità, si è definita la pianificazione delle operazioni di sostituzione del ciclo a solvente con il sistema Inver PUR/A.

    Le necessità produttive impedivano una sosta per la sostituzione dei cicli, per cui si  è stabilito  di procedere in un fine settimana, avendo a disposizione l’impianto dal venerdì sera alla domenica.

    Il lunedì mattina la produzione doveva necessariamente partire con il nuovo sistema all’acqua.

    Fu predisposto il lavaggio di tutte le tubazioni utilizzando cicli di lavaggio con specifici additivi, furono  installate le nuove apparecchiature di applicazione e l'impianto fu "riempito" con i nuovi prodotti idrosolubili.

  4. 04.I risultati

    La produzione è ripresa  regolarmente il lunedì mattina senza scarti e a regime di normale produzione.

    La produzione è stata  monitorata dai tecnici Inver durante tutta la giornata e si è pianificata l’assistenza tecnica per i primi giorni di produzione, nel corso della quale si è ottimizzata la applicazione perché potesse  esprimere le migliori performance qualitative.

    Le aspettative del Cliente sono state quindi pienamente soddisfatte, rispondendo completamente alle richieste:

    - Le emissioni in atmosfera sono state ridotte e si sono posizionate abbondantemente sotto al limite previsto.
    - La qualità del ciclo, in termini  di aderenza, durezza, elasticità e nebbia salina sono risultate uguali,  se non superiori, al ciclo a solvente.
    - Si  sono mantenuti  i tempi ciclo e le temperature di essiccazione,  evitando interventi onerosi sugli impianti.
    - Inoltre , così come accadeva già per il ciclo alto solido, si è potuto utilizzare un unico tipo di catalizzatore sia per il primer che per lo smalto, con evidenti vantaggi di gestione e movimentazione.